Riduzione dell’Arsenico nelle acque potabili di Sabaudia e della provincia di Latina.

Nel corso di una riunione settimanale degli amici dell’Associazione è emersa la preoccupazione derivante dalla presenza di un veleno nelle acque potabili della città. Il timore derivava dalla possibilità che i bambini e ragazzi nelle scuole primarie e secondarie di Sabaudia potessero bere quest’acqua con una forte presenza dell’Arsenico, un minerale che ingerito in quantità superiori al consentito, 10 mgL, può essere velenoso per l’organismo. Dopo un’attenta analisi delle bollette pervenute a noi amici, si è evidenziato che il valore presente nelle analisi delle acque del Comune di Sabaudia, presentava un valore pari a 9 mgL contro un massimo consentito pari a 10 mgL. A quel punto la storia non fu differente dalla precedente per l’azione contro le auto incendiate e, così chiedemmo nuovamente aiuto al Sen. della Lega Paolo Arrigoni, che prontamente chiese un intervento mirato teso ad ottenere la bonifica dell’acquedotto di Sabaudia. Così dall’Associazione inviammo un dettagliato lavoro di ricerca e specifica segnalazione delle criticità legate all’Arsenico nelle acque potabili tale che l’alto funzionario dello Stato inviò una Interrogazione a risposta scritta al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare che riportiamo per praticità di lettura.

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